LA PAROLA AI MACHERIESI – APRILE 2015 – LUIGI BALLABIO

Iniziamo da questo mese un nuovo appuntamento con le parole dei Macheriesi che ci piacerebbe conoscere e far conoscere. Cominciamo quindi da Luigi Ballabio, che vive appieno la nostra comunità macheriese essendo il responsabile della sezione Anpi di Sovico-Macherio.

la parola a..

Lib: Cosa ti piace di Macherio?
Luigi: Di Macherio a me piace la sua storia e i cittadini che ci hanno abitato e che tuttora ci abitano. La Storia, bene o male, la conoscono tutti. Magari alcuni non sanno dei particolari ma certamente, anche grazie a “Il Paese” , sappiamo tutti che una volta c’era il Duca Visconti di Modrone che era il cugino del Re d’Italia e che quella Villa ora è di Berlusconi. Dove ora c’è il Comune, prima c’era l’asilo; dove c’è la Banca popolare di Milano, c’era la mura del parroco, etc..etc..
Conosciamo la storia politica di Macherio sin da quei tempi sino alla Resistenza e delle persone che hanno lottato per liberare il Paese. Da li in poi si può dire che è storia recente arrivare ad oggi, con i vari sindaci, le varie Amministrazioni, il cambiamento degli stabili di Macherio, questi ultimi ancor oggi menzionati nelle discussioni tra macheriesi che per andare a trovare il nome di una persona si cita cortili o parentele.
Di Macherio di oggi faccio un po fatica a trovare una risposta in merito in quanto le ultime opere importanti sono state fatte anni fa e così anche le innovazioni. Ora si tratta solo di mantenerle in buono stato e cercare di migliorarle, ma di nuovo vedo ben poco di così eclatante per parlarne. E’ che adesso mancano pure i fondi per mantenere il tutto e ristrutturarlo. Bisognerebbe aggiornarsi con i tempi moderni, quello sì.

Lib: Qual è, per te, il problema più grande di Macherio in generale?
Luigi: E’ il poco spazio che si dà ai giovani per poter emergere e dare seriamente un contributo alla vita Macheriese. Qui devo tirare un po le orecchie alla “vecchia guardia” che mi sembra voglia tenere per sé questo ruolo senza fare il così detto “passaggio di consegne”. Ciò potrebbe far finire quello che si è creato a Macherio in questi anni in quanto, penso, se i giovani non vengono coinvolti, andranno da un’altra parte o troveranno interessi diversi da quelli di essere Comunità nella Comunità.

Lib: Qual è, per te, un problema serio che andrebbe risolto?
Luigi: La risposta è nella domanda precedente.

Lib: Come ritieni sia la situazione della cultura a Macherio?
Luigi: Qui bisognerebbe valutare molte situazioni diverse. E’ di questi giorni l’articolo apparso sui giornali che ben 18 alunni delle elementari non si iscriveranno alle medie a Macherio e questo deve far riflettere. Non penso sia colpa della Dirigente scolastica o dei Professori, ma penso che il problema sia alla base dello studio. Mi spiego: in questi anni ha preso il sopravvento l’immigrazione di Industrie straniere che arrivano anche dalla Germania o dalla Cina o dalla Russia, anche a livello turistico. Mi sembra palese che queste lingue non vengano trattate da programma per le medie nei nostri Istituti Statali e quindi si vada altrove. Prima si impara queste lingue e prima ci si specializza in merito creandosi un futuro qui in Italia. E’ di poco tempo fa la figura che Renzi ha fatto all’EXPO parlando ai delegati stranieri senza traduttori e per mancanza di cuffie. Per non parlare del suo inglese….Io non lo sò: l’ho studiato 3 anni ma ci ho capito poco o nulla…
L’altra situazione la si riscontra nei bar o per strada. In molti parlano e vivono in realtà di molti anni fa e non vogliono adeguarsi: dicono per scelta di vita ed io gli credo, altrimenti sarebbe una tragedia. Faccio solo l’esempio del telefonino, alcuni non lo hanno altri lo hanno non lo sanno usare…
L’ultima situazione sarebbe chiedere quale è la frequenza di ragazzi o di altre età che ci vanno e che tipo di libri leggono.

Lib: Conosci Libero-Libro Macherio e la sua attività?
Luigi: Sì.

Lib: Sei soddisfatto dell’operato dell’ Amministrazione in carica?
Luigi: Voglio essere sincero e ti dico da subito che questa domanda l’ho lasciata per ultimo di proposito, mi sono fumato anche una sigaretta e ora ti rispondo.
Io di Amministrazioni ne ho viste molte in questi 50 anni di vita e una era a sé, anche se è capitato che la stessa venisse eletta per più mandati. Ognuna aveva i suoi progetti pre-elettorali che poi dopo l’elezione ha o non ha mantenuto. Ci sono state amministrazioni trasparenti, altre meno, di altre addirittura se ne sono conosciuti i danni ad anni di distanza. Di questa che dirti se non farti presente che sia con i suoi pregi o difetti si sta difendendo da se stessa e dall’ opposizione. Da sé stessa perché penso che anche nel suo interno viva ciò che sta vivendo l’Italia in questo periodo: il PD diviso, la maggioranza Renziana, la minoranza con Civati, Bersani, Cuperlo, Fassina….e quindi tenersi stretti in questo momento è davvero difficile. Le Riforme di Renzi che ha impoverito maggiormente i Comuni d’Italia dando mandato ai Sindaci di fare da carabinieri sul pagamento di tasse locali o altro e l’opposizione fa la voce grossa e trova il terreno spianato per attaccare.
Diciamo comunque che la politica del “costo zero” della Redaelli non mi è piaciuta sin dall’inizio. Non vedo come si possa fare opere urbanistiche senza costo alcuno, infatti sia strade che marciapiedi sono conciati male in tutto il territorio. Politicamente parlando, alle ultime elezioni che si sono svolte, avrei introdotto un Referendum cittadino nel quale si chiedeva ai cittadini se preferivano mandare i soldi a Roma o tenerli in Paese per migliorarlo. Visto anche che ci sono dei Milioni di euro bloccati. Avrei preso posizione nei confronti del Governo e non avrei più mandato soldi a Roma sino ad arrivare a pari con i soldi bloccati dei cittadini di Macherio. E poi vediamo come si sarebbe comportato il Governo stesso e contro chi: tutta la cittadinanza??? Macherio sarebbe stato un paese agli arresti domiciliari al massimo, nulla più. Però le opere urbane e la vita a Macherio sarebbe migliorata. Utopia o presa di posizione?
Infine aggiungo solo che quando c’era questo a fare il Sindaco al posto di quello si facevano sempre le pulci e si contavano i pidocchi a vicenda ed è sempre stato così, dai tempi dei tempi a Macherio. Quello che non c’è mai stata è la collaborazione per il bene dei cittadini e del Paese. Chi c’era su faceva il proprio programma senza sentir ragione alcuna e ciò è sbagliato. Magari l’opposizione ha una idea più larga su certi argomenti ma ammettere che ha ragione sembra quasi sia segno di debolezza o di non credibilità. In parole povere: adesso ci sono io e comando io.

Lib: Proponi un progetto a costo zero che possa risolvere un problema di Macherio…
Luigi: Pannelli fotovoltaici e Wi-Fi libera in alcune zone.
I pannelli fotovoltaici si posizionerebbero sopra lo stabile per riscaldare il complesso delle ex scuole medie e il Poliambulatorio e potrebbero fornire energia anche per creare l’illuminazione di Piazza del Lavatoio e zona circostante. Mettendoli in zona Discarica, si potrebbe illuminare il cimitero con un costo zero per i cittadini per le luci tombali e si potrebbero posizionare telecamere come deterrente ai furti di rame. Questo anche nei vari giardini parsi in paese. Lo stesso si potrebbe fare anche per i lampioni stradali: le colonnine dell’ ATM sono autonome da tempo. Penso che sia un bel risparmio energetico per il Comune che avrebbe a disposizione soldi, non spesi, per altre opere urbanistiche. Dovrebbero farlo tutti i Comuni, non solo Macherio.
Un altro problema che si potrebbe risolvere è quello di dare una Mensa a quelli che non ce la fanno economicamente e anche a Macherio ci sono…non dobbiamo chiudere gli occhi. La mensa esiste già, i tavoli pure, il mangiare,(nelle scuole), avanza quotidianamente. Perché non far sedere altre persone a mangiare in quei posti??? A volte, penso io, molte confezioni non vengono neppure aperte. Bisognerebbe trovare volontari che puliscano e gestiscano il tutto e chiedere lo spazio agli istituti.

Lib: Sei soddisfatto dell’operato delle associazioni di Macherio?
Luigi: Qui ritorno alla prima domanda con il discorso del “passaggio di consegne”. Dovrebbe essere più naturale e ci si deve fidare anche delle persone, altrimenti il tutto andrà a finire pian piano e si spegnerà come la luce di una candela consumata… Esempio: Noi come Anpi non abbiamo più partigiani in vita a Macherio però l’Associazione c’è ancora…Gli alpini ora vivranno la stessa cosa: il militare non c’è più e gente che ci va è sempre meno…un domani a Macherio questo Gruppo che farà??? Spero tanto che non venga mai dimenticato e che resti vivo, però bisogna lavorarci da subito.

Lib: Cosa vorresti da Macherio?
Luigi: Più trasparenza e meno sotterfugi carbonari su ogni cosa, solo questo chiedo: si vivrebbe meglio e con più senso di comunità e partecipazione attiva a tutto da parte di tutti.

Un grazie caloroso a Luigi, dunque, per la sua intervista, e.. vi aspettiamo a Maggio, con un nuovo Macheriese! E voi, cittadini Macheriesi: se volete essere intervistati, mandate una richiesta a liberolibro.macherio@libero.it. Vi aspettiamo!

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