“LA PAROLA AI GIOVANI” – LE PAROLE DEI NOSTRI GIOVANI – GENNAIO 2015

Ecco le risposte dei giovani contattati alle nostre domande, per un nuovo appuntamento mensile che ci vedrà intervistare, ogni volta, tre diversi ragazzi.

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Giulia, 24, Arese

Lib: Cos’è, per te, l’Italia?

Giulia: per me l’Italia in questo momento è un paese che non dà  futuro né speranze ai giovani e me ne dispiace moltissimo perché è uno degli stati più belli e ricchi di cultura esistenti al mondo

Lib: Cosa vorresti fare da grande?

Giulia: Domanda interessante e non facile per quanto riguarda il panorama in cui viviamo.. Io studio comunicazione, media e pubblicità, ho sempre studiato numerose lingue per  permettermi poi in futuro di spostarmi all’estero quindi,  spero di lavorare nel campo dei miei attuali studi in un paese straniero!

Lib: Dacci la tua ricetta per salvare la cultura italiana!

Giulia: La mia ricetta per salvare la cultura italiana è  sicuramente quella di rafforzare lo studio della nostra lingua  e della nostra letteratura perché è meravigliosa e in secondo luogo,  spargere sempre di più il gusto per la lettura!

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Gloria, 22, Catania

Lib: Cos’è, per te, l’Italia?

Gloria: all’ATTUALE momento sarei  tentata di descriverla con diversi connotati negativi, complici le troppe notizie degradanti che sento circolare quotodianamente sul suo conto (in svariati ambiti, politico, di costumi,ecc.), che sembrano quasi vanificare secoli di storia e bellezza…ma è triste immaginarla solo in questi termini! Per me rappresenta ancora la somma di tutto ció che di bello puó offrire e per cui posso ancora sentirmi orgogliosa di essere definita ‘italiana’.

Lib: Cosa vorresti fare da grande?

Gloria: ho imparato che la troppa  lungimiranza non sempre ci viene incontro. tutto puó cambiare, anche i percorsi di vita: a me è successo; e dopo aver cambiato progetti professionali futuri per via di un errore di valitazione, non ne ho piú fatti…vivo alla giornata e sfrutto le mie potenzialitá, conscia dei miei limiti. nel caso specifico, mi piacerebbe trovare un lavoro nel campo delle lingue, che studio. ma senza pormi obiettivi troppo precisi. coglieró l’occasione a tempo debito.

Lib: Dacci la tua ricetta per salvare la cultura italiana!

Gloria: gran parte delle lacune sono dettate, a mio parere, dal disinteresse. dunque tutto è rimesso al singolo. bisognerebbe coltivare la cultura privatamente, tramite letture e/o pratiche scrittorie costanti, senza mai perdere l’allenamento… fare un uso inferiore di fonti di distrazione quali la tecnologia, recuperando così tempo da dedicare alla cultura… sforzarsi di utilizzare correttamente la lingua italiana nei vari contesti comunicativi…infine, un mio personale contributo alla circolazione della cultura: farmi regalare e regalare a mia volta libri, anche a chi non sembra farne follie…un libro puó annoiare, non interessare, ma veicolerà sempre un qualche messaggio, arricchirà senza mai in alcun modo privare.

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Marco, 21, Venegono Inferiore

Lib: Cos’è, per te, l’Italia?

Marco: L’Italia è il paese più bello del mondo finito nelle mani sbagliate troppe volte.
Così bello che ognuno vuole farci ciò che vuole: da Nerone ai tempi della Roma Imperiale, ai giorni nostri.

Lib: Cosa vorresti fare da grande?

Marco: Quello che mi sento di dire adesso, nel bel mezzo del mio cammino universitario, è quello di fare tanta esperienza in più campi possibili, per poter prima o poi avviare un’attività  imprenditoriale.

Lib: Dacci la tua ricetta per salvare la cultura italiana!

Marco: La cultura secondo me è il più nobile tra i mezzi, e non semplicemente un fine, e come tale deve essere tutelata: la scuola non basta più (se mai è bastata), bisogna semplicemente che i mass media, che ormai sono il nostro pane quotidiano, inizino a proporre dei modelli positivi. Viviamo in una realtà in cui tutto è schiacciato verso il basso, cultura compresa per far spazio a finti ideali che permeano la società odierna. Mi spiace scadere in temi un po’ aridi che pertengono alla mia facoltà, ma è proprio il caso di dire che è necessario plasmare una nuova offerta di persone propositive, con i giusti ideali e con la buona dose di coraggio che ci ha sempre distinto nel mondo.

Un grazie a tutti i ragazzi che si sono prestati all’intervista. E appuntamento al prossimo mese, dunque, con tre nuove ed interessanti interviste! 

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