DUE PAROLE CON.. – L’INTERVISTA A TRE DI DICEMBRE, IN ATTESA DELL’EVENTO DI MERCOLEDI’ 10

Nell’attesa del grande evento di cui saranno protagonisti, abbiamo contattato Fabio Musati, autore di ”Il mio l’ho fatto”, Sabrina Sasso, autrice di “Tu mi fai volare” e Evandro Straccini, autore di “Risonanza meccanica dell’ultimo mondo”, che presenteremo  il 10 dicembre, in Biblioteca Civica, nella nostra Macherio.

10 dicembre

Lib: Allora, pronti per l’evento?

Fabio: Sono pronto dall’8 settembre del 1943

Sabrina: Sono sempre pronta quando si tratta di parlare di violenza alle donne, tema di cui tratta il mio libro “Tu mi fai volare (cadere, rompere)”. E’ incredibile come le storie che racconto sono lo specchio di tanti vissuti di altrettante donne. E, spesso, il riconoscersi mette in moto la salvezza dalle relazioni malate. Quindi, prontissima!

Evandro: Ovviamente sì. Ma per me è come se fosse sempre la mia prima presentazione. È sempre un’emozione presentare un mio nuovo romanzo, che considero come parte del mio modo di essere, una mia creatura.

Lib: Secondo voi perché la gente seguirà l’evento?

Fabio: Il romanzo narra avvenimenti della resistenza in montagna – e Macherio è sufficientemente prossimo a quelle della
Brianza, del lecchese e del bergamasco – e della resistenza urbana dei GAP di Milano e hinterland – del quale
Macherio è di fatto parte.

Sabrina: Di solito, quando faccio le presentazioni, le persone arrivano spinte dalla curiosità più che dalla voglia di conoscere l’andamento di questo odioso fenomeno trasversale che coinvolge le donne – ma che riguarda gli uomini – persone di tutte le età, condizione economica, grado di cultura, razza, religione. Ma dopo la presentazione, come da qualsiasi evento che getti luce su cos’è realmente la violenza alle donne e intrafamiliare, ne hanno la consapevolezza e comprendono che riguarda loro più di quanto pensavano.

Evandro: Credo soprattutto per il fatto che l’associazione LiberoLibro Macherio ha sempre interpretato la sua “missione” al meglio delle sue possibilità. Abbiamo a che fare con esperienza ed equilibrio, due cose che con l’andare del tempo hanno fatto apprezzare gli autori e l’associazione stessa al pubblico, che spero che intervenga numeroso. 

Lib: Cosa potete dirci di più di voi?

Fabio: So fare poche cose in modo decente nella vita, una di queste è scrivere. Questa volta ho deciso di mettere questo
talento a disposizione di una storia che riguarda anche la mia famiglia – uno zio e un cugino ammazzati da fascisti e
nazisti – e che penso riguardi da vicino ancor tutti noi.

Sabrina: Sono nata a Milano e vissuta ovunque, sono divorziata e fidanzata, ho due figli ormai grandi che però non sono mai grandi abbastanza e un cane adorabile di nome Guido. Ho vissuto il terremoto dell’Emilia perché provengo da Mirandola. Sono una web writing e marketer con troppe passioni per il mio poco tempo libero. Ho collaborato con i centri antiviolenza di Varese e “Vivere Donna” di Carpi ed è da loro che ho imparato tante cose sulla violenza e le sue dinamiche. Proprio per questo ho voluto dedicare a loro e, soprattutto alla Presidente, Gianna Morselli, questo mio secondo libro che parla di violenza di genere. Ho una pagina Facebook sull’argomento che si chiama come il mio primo libro “Voglio capire se ne è valsa la pena”, molto seguita e ho creato il Progetto #nesonofuori (http://nesonofuori.wix.com/nesonofuori) una sorta di centro antiviolenza on line, che conta con la professionalità di operatrici, psicologhe e avvocate.

Evandro: Ormai sono alla mia terza pubblicazione. E tutti i miei romanzi sono stati presentati presso l’associazione Liberolibro Macherio. Scrivo con grande impegno, per me è un lavoro, in tutti i sensi, e spero che nel tempo questo impegno si sia reso riconoscibile nelle mie opere, che sono anche illustrate.

Lib: Sabrina, puoi ingolosirci sull’argomento?

Sabrina: Ahimè, non posso. Non è un argomento “goloso”, è un fenomeno sociale che nasce dal mancato rispetto per l’essere umano e che, purtroppo, attualmente è all’apice in molti ambiti (non dimentichiamoci il bullismo che spesso ne è l’anticamera). Un fenomeno odioso perché perpetrato su persone (compagne, figli) più deboli, fragili, indifesi. E’ un argomento che ha le sue radici in tenera età e che si propaga in centri sempre più concentrici per generazioni e che solo un’educazione al rispetto già dalle scuole elementari potrebbe, con le prossime generazioni, portare risultati positivi. Per il momento, possiamo solo parlarne e arginare i danni.

Lib: Cosa potete dire agli indecisi per convincerli a venire alla serata?

Evandro: “Risonanza Meccanica dell’Ultimo Mondo” è il primo volume di una nuova saga degli Zeidos, una nuova epopea che si svilupperà in ben 17 volumi, una storia steampunk che nasce all’interno dell’Universo Caos Zeidos che comprende gli altri romanzi da me pubblicati: “Caos Zeidos” per l’appunto, e “In assenza di verità” che insieme costituiscono un affresco di amplissimo respiro. Spero che il pubblico apprezzi il mio modo di interpretare la fantasy e la fantascienza.

Lib: A mercoledì allora!

E vi aspettiamo tutti, in Biblioteca Civica, via Roma 38, a Macherio, il 10 dicembre, alle ore 21! Serata da non perdere assolutamente!

LiberoLibro Macherio

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