”LA PAROLA AI NONNI” – Primo appuntamento con le parole dei nostri anziani – Luglio 2014

L’Associazione LiberoLibro Macherio è fiera di presentarvi il suo nuovo appuntamento mensile, ”La parola ai nonni”. Ma cos’è ”La parola ai nonni”?

Veniamo direttamente al nocciolo della questione: nella nostra epoca l’anziano è visto come un peso, un fastidio, qualcuno che ”non va alla velocità della società”, spesso come qualcosa di cui si può fare a meno. Il ruolo che aveva l’anziano nella società, fino a qualche decennio fa, era quello di faro della conoscenza, di baule dei ricordi, stante il suo bagaglio di esperienza e vita: insomma, era l’esempio, il riferimento.

Cosa vuol fare allora LiberoLibro Macherio? Facile, quasi scontato: ridare la parola agli anziani, renderli di nuovo partecipi della vita culturale con le loro risposte e le loro conoscenze; e come, se non ponendogli direttamente questioni di interesse comune?

Questo progetto non è solo interessante e utile per gli anziani, quindi, ma anche per tutti i giovani e gli adulti che hanno dimenticato quanto interessante e profonda sia la conoscenza degli anziani e quanto importante sia il loro ruolo; insomma, soddisferemo l’esigenza degli anziani, spesso ripetuta e sentita, di ”essere ascoltati”.

Inoltre, il progetto è interessante anche a livello di esperimento sociologico: spaziando tra anziani senza e con figli, senza e con nipoti, di regioni ed esperienze lavorative, sociali e ambientali diverse, le risposte ci daranno uno sguardo più complesso e interessante su ciò che il mondo aveva, ed ha, da offrire.

Cominciamo dunque con il primo appuntamento ed i nostri primi ”Nonni”: Ermelina, Lucia, Giuseppe, Maria, Giuseppina e Angelo 🙂 E benvenuti a tutti voi lettori a quello che speriamo essere un appuntamento interessante e vivo, che dia un vero, nuovo slancio all’attenzione per un gruppo sociale spesso dimenticato.

E grazie a tutti i nonni che si sono prestati alle nostre domande!

Buona lettura!

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Ermelina, 87, Sant’Angelo Lodigiano

Ass: Qual è, per te, il senso della vita?

Ermelina: Io non so qual è il senso della vita, so solo che voglio stare al mondo.

Ass: Qual è stato il momento più significativo della tua vita?

Ermelina: Quando mi hanno chiamata a lavorare in fabbrica, a 14 anni.

Ass: Per te cos’è la cultura?

Ermelina: Mah, tutte le cose, tutto è cultura!

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Lucia, 86, Calolziocorte

Ass: Qual è, per te, il senso della vita?

Lucia: Godere di quello che la natura, l’universo, ci ha dato. Prendendo le cose, negative e positive, come vengono, affrontandole e tirando avanti.

Ass: Qual è stato il momento più significativo della tua vita?

Lucia: Quando mi sono accorta che ero al mondo, e che non potevo fare quelloche volevo.

Ass: Quando ti sei sentita, per la prima volta, in un contesto sociale?

Lucia: Non c’è stata una prima volta, l’ho semrpe saputo.

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Giuseppe, 80, e Maria, 71, Reggio Calabria

Ass: Qual è, per te, il senso della vita?

Giuseppe:  Stare bene e essere in armonia in famiglia.
Maria: Stare bene ed essere in salute.

Ass: Qual è stato il momento più significativo della tua vita?

Giuseppe: Sono stati due: quando mi sono sposato e quando sono nate le mie figlie.

Maria: Quando sono nate le mie figlie.

Ass: Per te cos’è la cultura?

Giuseppe: E’ un arricchimento della mente, dell’essere umano.

Maria: E’ una cosa che ti fa sapere molte cose, che si impara quando si legge e si studia.

Giuseppina, 83, Brescia

Ass: Qual è, per te, il senso della vita?

Giuseppina: Il senso della mia vita, ora dopo una vita di lavoro, è vivere tranquilla e ‘godermi’ le persone che amo.

Ass: Qual è stato il momento più significativo della tua vita?

Giuseppina: La nascita delle mie figlie.

Ass: Per te cos’è la cultura?

Giuseppina: È una cosa molto importante. Puoi fartela anche da solo, leggendo e facendo ricerche, ma il modo migliore e più interessante è andando a scuola. Non serve essere grandi studiosi, ma è importante sapere un po’ di tutto.

Angelo, 65, Milano

Ass: Qual è, per te, il senso della vita?

Angelo: Essere felici, perché non siamo nati per soffrire.

Ass: Qual è stato il momento più significativo della tua vita?

Angelo: La prima volta che ho visto mia moglie.

Ass: Per te cos’è la cultura?

Angelo: Conoscenza di nuove cose che ti aiutano a completare la tua esistenza.

Al prossimo appuntamento di agosto, dunque, sperando che questo nuovo progetto vi sia piaciuto!

Un grazie ancora a tutti i nostri ”nonni” di Luglio ed ai prossimi!

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